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    Iniziativa per la

    sovranità alimentare

    Per un’agricoltura contadina indigena e solidale

    • Diversificata e priva di OGM
    • Produttrice di generi alimentari di qualità sani e locali
    • Creatrice di lavoro in un territorio rurale vivo
    • Con prezzi, condizioni di lavoro e salari giusti
    • Promotrice di un mercato internazionale equo

  • Più di 70 organizzazioni per la sovranità alimentare

    Ogni giorno 2 o 3 aziende agricole cessano l'attività. Il reddito dei contadini è diminuito del 30% negli ultimi 30 anni e più di 100'000 posti di lavoro sono spariti. Con l' iniziativa per la sovranità alimentare creiamo la più che necessaria svolta nella politica agraria. Il 30 marzo 2016 l' iniziativa popolare federale per la sovranità alimentare è stata inoltrata alla cancelleria federale con 109'000 firme convalidate . L' alleanza per la sovranità alimentare è il promotore dell‘iniziativa. La votazione popolare sarà probabilmente nel 2018.

     

    Lista delle organizzazioni sostenitrici

  • Testo dell’iniziativa

    Art. 104c Sovranità alimentare

     

    La Costituzione federale è modificata come segue:

    Art. 104c Sovranità alimentare

    1 Al fine di attuare la sovranità alimentare, la Confederazione promuove un’agricoltura contadina indigena, rimunerativa e diversificata, che fornisca derrate alimentari sane e confacenti alle aspettative sociali ed ecologiche della popolazione.

    2 La Confederazione provvede affinché l’approvvigionamento in derrate alimentari indigene e in alimenti indigeni per animali sia preponderante e la loro produzione preservi le risorse naturali.

    3 La Confederazione prende provvedimenti efficaci allo scopo di:

    a. favorire l’aumento della popolazione attiva nell’agricoltura e la varietà delle strutture;

    b. preservare le superfici coltivabili, segnatamente quelle per l’avvicendamento delle colture, sotto il profilo quantitativo e qualitativo;

    c. garantire il diritto dei contadini all’utilizzo, alla moltiplicazione, allo scambio e alla commercializzazione delle sementi.

    4 La Confederazione vieta l’impiego nell’agricoltura di organismi geneticamente modificati nonché di piante e animali risultanti da nuove tecnologie di modifica o ricombinazione non naturale del genoma.

    5 La Confederazione ha segnatamente i compiti seguenti:

    a. sostiene la creazione di organizzazioni contadine che mirino ad assicurare l’adeguatezza tra l’offerta dei contadini e i bisogni della popolazione;

    b. garantisce la trasparenza del mercato e favorisce la fissazione di prezzi equi in ciascuna filiera;

    c. rafforza gli scambi commerciali diretti tra contadini e consumatori, nonché le strutture regionali di trasformazione, di stoccaggio e di commercializzazione.

    6 La Confederazione presta particolare attenzione alle condizioni di lavoro dei salariati agricoli e provvede ad armonizzarle sul piano federale.

    7 Per preservare e sviluppare la produzione indigena, la Confederazione riscuote dazi sull’importazione di prodotti agricoli e derrate alimentari e regola il volume di tali importazioni.

    8 Per favorire una produzione conforme alle norme sociali e ambientali svizzere, la Confederazione riscuote dazi sull’importazione di prodotti agricoli e derrate alimentari non conformi a tali norme e può vietarne l’importazione.

    9 La Confederazione non accorda alcuna sovvenzione all’esportazione di prodotti agricoli e derrate alimentari.

    10 La Confederazione assicura l’informazione e la sensibilizzazione sulle condizioni di produzione e di trasformazione delle derrate alimentari indigene e importate. Può stabilire norme di qualità a prescindere dalle norme internazionali.

     

    Art. 197 n. 12

    12. Disposizione transitoria dell’articolo 104c (Sovranità alimentare)

    Il Consiglio federale sottopone all’Assemblea federale le disposizioni legali necessarie all’esecuzione dell’articolo 104c entro due anni dalla sua accettazione da parte del Popolo e dei Cantoni.

     

  • Comitato d' iniziativa

    Berli Rudolf, contadino, Genève (GE), Bieri Hans, pianificatore territoriale, Langnau/Albis (ZH), Bolay Charles-Bernard, contadino, Genolier (VD), Buchwalder Florian, contadino, Liesberg (BL), Corminboeuf Pascal, ex consigliere di Stato ancien Conseiller d’Etat, contadino, Domdidier (FR), Cruchon Pablo, segretario politico, Palézieux (VD), D'Andrea Luigi, biologo, Neuchâtel (NE), Fragnière Max, contadino, Romont (FR), Gétaz Raymond, socio Longo maï, Undervelier (JU), Glättli Balthasar, piccolo imprenditore, consigliere nazionale, Zurich (ZH), Graff Noé, viticoltore, Begnins (VD), Gröbly Thomas, docente di etica alla SUP Nord-ovest, Baden (AG), Held Christine, autrice agrarinfo.ch, Lachen (SZ) Hemmeler Maïga Valentina, agronoma, Les Acacias (GE), Huber Hansueli, direttore, Altikon (ZH), Micheletti Tognetti Angela, contadina, Bellinzona (TI), Minkner Ulrike, contadina, Mont-soleil (BE), Molina Fabian, collaboratore scientifico Swissaid, Illnau-Effretikon (ZH), Pasquier Isabelle, geografa géographe, Carouge (GE), Rechsteiner Jörg, contadino, Rothenhausen (TG), Sauvin Philippe, sindacalista, Genève (GE), Sekinger Urs, coordinatore ONG, Zurich (ZH), Spahn Samuel, contadino bio, Dietikon (ZH), Tombez Pierre-André, contadino, Salavaux (VD), Ziegler Jean, sociologo, vicepresidente del comitato consultativo del Consiglio per i Diritti Umani, Russin (GE), Zisyadis Josef, teologo, ex consigliere nazionale, Lausanne (VD)