• Caroline Morel

    Direttrice Swissaid

    "Nelle regioni in Africa, Asia o America Latina in cui siamo presenti, SWISSAID sostiene le organizzazioni contadine che praticano un'agricoltura ecologica di prossimità, senza OGM, che valorizza le sementi locali. I nostri partner locali si impegnano in favore della sovranità alimentare nel loro paese. È quindi perfettamente naturale che anche in Svizzera si proceda alla promozione di questo concetto, che permetterà di affrontare le sfide future in materia d'alimentazione nel contesto del cambiamento climatico. Grazie e bravo a Uniterre per il suo eccellente lavoro con i contadini, qui e altrove."

    Hans Rudolf Herren

    Agronomo ed entomologo, promotore del premio Nobel alternativo,

    ex co-presidente del rapporto mondiale sull' agricoltura (IAASTD)

    „Sostengo questa iniziativa perché è un passo verso un cambiamento di direzione indispensabile nel senso di un'agricoltura più sociale ed ecologica. Come co-presidente del rapporto mondiale sull' agricoltura, ho tematizzato l' importanza dell' accesso libero alle sementi, le condizioni di lavoro attrattive nell'agricoltura contadina e la posizione critica nei confronti degli OGM.“

    Mario Ferrari

    Presidente Slow Food Ticino

    "Mangiare è un atto agricolo! L’iniziativa “Per la sovranità alimentare” va sostenuta poiché vuole ritrovare un’alleanza profonda tra la popolazione svizzera e la sua terra, oggi depredata e maltrattata. Un’alleanza in primo luogo tra consumatori e agricoltori con particolare attenzione alle aziende famigliari. Oggi preservare e aumentare le superfici coltivabili e garantire un approvvigionamento alimentare locale e sano rappresenta una priorità politica che l’iniziativa propone con forza e coerenza."

    Chiara Buletti

    Consumatrice ConProBio e responsabile del LORTOBIO

    "Sostengo questa iniziativa perché rispecchia in gran parte gli scopi che caratterizzano la ConProbio, la cooperativa biologica di produttori e consumatori di cui faccio parte. e può dare ulteriore valore a progetti come LORTOBIO, l’orto collettivo che coltiviamo sul Piano di Magadino.

    Mai come in questo momento storico é importante ripensare a delle vere politiche alimentari sostenibili, amare il nostro territorio, sentirsi parte di esso.

    Dare valore all’agricoltura locale, esente da OGM e da pesticidi, diversificabile ed ecologica è un gesto di responsabilità e di affetto verso la terra. Salvaguardare il territorio fertile e sano è un atto di generosità dovuto alle generazioni future. Instaurare rapporti di solidarietà e fiducia tra chi coltiva e chi consuma è una premessa per dare slancio ad un'agricoltura che procuri vicinanza e consapevolezza. Diamo valore al cibo buono, rispettoso dell’ambiente, delle risorse, della dignità del lavoratore e conforme ai concetti di giustizia sociale."

    Pierluigi Zanchi

    Artigiano alimentare

    "L’iniziativa mira a riavvicinare chi produce a chi acquista alimenti migliorando la sicurezza nazionale. I cittadini allontanati dalla produzione e trasformazione alimentare, diventano sempre più esigenti e pretenziosi senza conoscerla; sono anche meno liberi e più dipendenti dai processi produttivi industrializzati."

  • Comitato contadino

    Vanessa Renfer, Enges (NE), Heidi Stoffel, Zürich (ZH), Hansruedi Roth, Schelten (BE), Barbara Hofer, Renan (BE), Tina Siegenthaler, Dietikon (ZH), Anita Triaca, Dietikon (ZH), Hans Georg Bart, Grossaffoltern (BE), Karl Heuberger, Hosenruck (TG), Silvia Mazzarda, Unterengstringen (ZH), Markus Lanfranchi, Verdabbio (GR), Monika Gerlach, Renan (BE), Regula Imperatori, Schelten (BE), Christa Zuber, Basel (BS), Emanuel Schmid, Montagne de Courtelary (BE), Nikita Passiouk, Delémont (JU), Florian und Evelyn Buchwalder, Liesberg (BL), Fabian Brandenberger, Dietikon (ZH), Claudia Kälin, Einsiedeln (SZ), Thomas Gröbly, Baden (AG), Samuel Spahn, Dietikon (ZH), Markus Müller, Sempach (LU), Thomas Hirsbrunner, Schelten (BE), Wieland Bärlocher, Freidorf (TG), Peter Brühlmann, Arnegg (SG), Peter Wildhaber, Walenstadt (SG), Irene und Fabio Tanner, Wölflinswil (AG), Lukas Walde, Eggenwil (AG), Tabea Münger, Möhlin (AG), Jörg Rechsteiner, Rothenhausen (TG), Verein Berghof Grüebli, Fankhaus (BE), Michael und Elsbeth Arnold-Möckli, Spiringen (UR), Hermann Arni Karle, Hettiswil (BE), Rolf Schweizer, Peyres-Possens (VD), Biohof Benjamin Blaser, Salavaux (VD), Verena Schorro, Oetwil an der Limmat (ZH), David Rotzler & Rahel Kilchsperger, Sonvilier (BE), Doris & Fabien Roth, Sonvilier (BE), Peter Marthaler, Hüttikon (ZH), Christine Kölla, Oppikon (TG), Rosmarie Blaser, Altnau (TG), David Meister, Kefikon (TG), Christian Schwarz, Trägerwilen (TG), Lukas van Puijenbroek, Meilen (ZH), Christian Uebelhard, Niederbipp (BE), Patrick Meyer, Winterthur (ZH), Dieter Tschopp, Ziefen (BL), Ruth Habegger, Fankhaus (BE), Heiner Weber, Bretzwil (BL), Willy Ehrsam, Häfelfingen (BL), Daniel Flühmann, Mittelhäusern (BE), Helen Brodbeck, Biel (BE), Martin Köchli, Buttwil (AG), Pia Stadler, Weingarten (TG), Michel Seiler, Trubschachen (BE)